L’Iyengar Yoga prende il nome dal Maestro B.K.S. Iyengar che ha strutturato un proprio metodo di Yoga.
B.K.S. Iyengar, in oltre settanta anni di pratica yoga, ha approfondito lo studio e gli effetti degli āsana (posizioni) e del pranāyāmā (il controllo del respiro).
L’allineamento, la simmetria, la precisione nell’esecuzione, la sequenza e la durata delle posizioni, sono le caratteristiche peculiari di questo metodo che agisce a livello fisico, emozionale e mentale.
Con la pratica le articolazioni diventano più stabili, la muscolatura si armonizza e rinforza, gli arti e la spina dorsale si allineano.
Inoltre il sistema circolatorio migliora, gli organi interni traggono giovamento dallo stimolo che ricevono in ogni posizione, le difese immunitarie si accrescono rendendo il corpo più forte in caso di malattia e la mente si calma, si riequilibra e si rilassa.
Nell’intento di rendere tutti partecipi dei benefici dello yoga, B.K.S. Iyengar è stato il primo ad introdurre l’uso di attrezzi (blocchi di legno, coperte, cinture, cuscini, panchetti) che permettono agli studenti di rimanere più a lungo in una posizione, per trarne i benefici a livelli più profondi. In questo modo anche i più deboli fisicamente possono rimanere abbastanza a lungo per avere gli effetti desiderati sugli organi.